Archives for dicembre, 2007

cinemanemico programma dicembre

  • dicembre 12, 2007 9:25 pm

cinemAnemico 

 

 

CASA DEL POPOLO DI SETTIGNANO

VIA SAN ROMANO 1 FIRENZE

TUTTI I GIOVEDI
APERICINEMA

DALLE 19.30 APERICENA

21.15 INIZIO
PROIEZIONE

 

 

 

 

 

 

CINEMA E PITTURA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 6 dicembre  21.15

CARAVAGGIO

Paese, AnnoGran Bretagna,
1986RegiaDerek JarmanPrincipali interpretiNigel Terry; Sean Bean; Spencer Leigh; Tilda Swinton; Michael Cough; Dexter Fletcher; Nigel Davenport; Robbie Coltrane

Il film è particolare, sensuale, visivamente
impressionante, e racconta la vita di Michelangelo
Merisi da Caravaggio
, permettendosi una larga licenza poetica.

Il film di Jarman racconta del triangolo amoroso
tra Caravaggio (Nigel Terry),
Lena (Tilda Swinton) e Ranuccio (Sean Bean) e si sofferma sull’impiego da
parte dell’artista di gente di strada, ubriachi, prostitute come modelli per i
suoi quadri intensi, generalmente religiosi (vedi i collegamenti esterni). Come
Caravaggio utilizza abiti contemporanei per le figure bibliche oggetto della
sua arte, Jarman dipinge il suo Caravaggio in un bar illuminato con luce
elettrica e una telecronaca sportiva in sottofondo, o rappresenta un
personaggio che utilizza una calcolatrice elettronica, ed un altro che usa una
macchina da scrivere; per non parlare, poi, dello stesso pittore, che veste
come un dandy ottocentesco e fuma sigarette.

Il film è noto per la trama e l’attenzione ai
dettagli, l’intensa interpretazione e il senso dell’umorismo stravagante.
Presentando Caravaggio come uno degli inventori della tecnica del chiaroscuro, aiuta a dare espressione alla
leggenda che si stava creando intorno a lui.Il Caravaggio di Jarman
vuole suggerirci che la leggenda legata al personaggio tramontò definitivamente
insieme al suo grande talento, e che l’omosessualità è un elemento chiave per
comprendere la sua figura.

Giovedì
13 dicembre  21. 15

              FRIDA
Un film di Julie Taymor. Con Salma Hayek, Alfred Molina, Geoffrey Rush, Antonio Banderas, Valeria Golino, Edward Norton, Ashley Judd. Genere Biografico, colore 120 minuti. – Produzione
USA 2002.

Ci sono urgenze nella vita di un
una donna che il destino spesso può favorire o addirittura accelerare. Un
incidente diventa l’accidente della e per la vita di Frida Kahlo, giovane donna
messicana, per formalizzare intuizioni. Intuizioni che Frida strappa al mondo
visibile – i volti dei genitori e della sorella, il sentimento complesso per
Diego Rivera – compagno nell’arte e nella vita -, ai segni della natura e della
cultura messicana, consegnandoli a quello bidimensionale della tela. Artista a
partire da un incidente sull’autobus, Frida diventa portatrice di un dolore
fisico che sembra urlarne uno più profondo che sta dentro la tradizione, anzi
la Tradizione, quella femminile della resistenza e della rivoluzione quotidiana
che affianca quella-più eroica?-degli uomini. Frida le abbraccia entrambe
giacendo nei letti caldi di chi se ne fa portatore, delle donne come degli
uomini. Pur aderente alla biografia di Herrera, il lungometraggio di Julie
Taymor si scontra, con effetti comici, assolutamente non voluti, contro lo
scoglio della Storia, quella stessa a cui Frida si è generosamente concessa e
al quale il testo, cartaceo, dedica un accenno velato e dignitoso. Dignitoso
nel riproporre la figura di Trotskij, di Picasso e di tutti coloro che abbracciarono
il corpo dell’icona Frida Kahlo.

 

 

 

 

 

 

Giovedì 20 dicembre  21. 15

POLLOCK

 

Un film di Ed Harris con Ed Harris, Robert Knott, Molly Regan, Marcia Gay Harden, Tom Bower, Amy Madigan, Jennifer Connelly, Jeffrey Tambor, Val Kilmer, Bud Cort, John Rothman, John Heard. Genere Drammatico
produzione USA, 2000 Durata 122 minuti circa.

L’artista alcolizzato che non riesce
ad avere il giusto riconoscimento per la sua opera è già di per sé un cliché
cinematografico perfetto. È indubbio però che ciò che ha raggiunto Ed Harris
dirigendo e interpretando questo film
è l’attenzione dello spettatore, e sicuramente molti di quelli che lo hanno
visto hanno voluto saperne di più su Jackson Pollock, uno dei più grandi
artisti del ventesimo secolo. Ogni singolo gesto che compiva sulla tela aveva sempre
un significato per lui e per chi ha la sensibilità di trovarlo. La storia
narrata nel film, il rapporto con Lee Krasner, è fedele alla realtà. Il fatto
che si stimolavano a vicenda creativamente è forse meno chiaro nel film e
l’influenza di Lee è stata fondamentale per Jackson. L’attrice Marcia Gay
Harden ha vinto il premio Oscar per il ruolo.

 

 Giovedì 27 dicembre  21. 15

KLIMT

Un film di Raoul Ruiz con John
Malkovich
, Saffron Burrows, Emilie Floge, Stephen
Dillane
, Sandra Ceccarelli, Paul Hilton, Karl
Fischer, Irina Wanka, Antje Charlotte Sieglin, Nikolai
Kinski
, Mark Zak, Gunter Gillian, Alexander Strobele. Genere Biografico
produzione Austria, Francia, Germania, Inghilterra, 2006
Durata 129 minuti circa.

Storia dell’austriaco Gustave Klimt (John Malkovich),
pittore che rappresentò il nuovo stile artistico del IX secolo, l’Art nouveau.
Destò scandalo per il carattere erotico della sua pittura e fu bandito dal
circuito ufficiale, dando poi vita alla cosiddetta "Secessione
Viennese". Si fece sostenitore di giovani artisti come Oskar Kokoshka e
Egon Schiele…

INGRESSO libero SOCI
ARCI

 

PROSSIMA RASSEGNA

 IL CINEMA NOMADE

 DI GATLIF

cinemanemico@yahoo.it

 

frida Giovedì 6 dicembre 21. 15

  • dicembre 12, 2007 9:23 pm

CASA del
POPOLO di SETTIGNANO

 VIA SAN ROMANO 1

 

 

 

 Giovedì 6 dicembre   21. 15

              FRIDA

Un film di Julie Taymor. Con Salma Hayek, Alfred Molina, Geoffrey Rush, Antonio Banderas, Valeria Golino, Edward Norton, Ashley Judd. Genere Biografico, colore 120 minuti. – Produzione
USA 2002.

Ci
sono urgenze nella vita di un una donna che il destino spesso può favorire o
addirittura accelerare. Un incidente diventa l’accidente della e per la vita di
Frida Kahlo, giovane donna messicana, per formalizzare intuizioni. Intuizioni
che Frida strappa al mondo visibile – i volti dei genitori e della sorella, il
sentimento complesso per Diego Rivera – compagno nell’arte e nella vita -, ai
segni della natura e della cultura messicana, consegnandoli a quello
bidimensionale della tela. Artista a partire da un incidente sull’autobus,
Frida diventa portatrice di un dolore fisico che sembra urlarne uno più
profondo che sta dentro la tradizione, anzi la Tradizione, quella
femminile della resistenza e della rivoluzione quotidiana che affianca
quella-più eroica?-degli uomini. Frida le abbraccia entrambe giacendo nei letti
caldi di chi se ne fa portatore, delle donne come degli uomini. Pur aderente
alla biografia di Herrera, il lungometraggio di Julie Taymor si scontra, con
effetti comici, assolutamente non voluti, contro lo scoglio della Storia, quella
stessa a cui Frida si è generosamente concessa e al quale il testo, cartaceo,
dedica un accenno velato e dignitoso. Dignitoso nel riproporre la figura di
Trotskij, di Picasso e di tutti
coloro che abbracciarono il corpo dell’icona Frida Kahlo.

 

 

 

APERICINEMA 19.30INGRESSO LIBERO SOCI ARCI