{"id":743,"date":"2019-09-14T19:05:04","date_gmt":"2019-09-14T17:05:04","guid":{"rendered":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/?p=743"},"modified":"2019-09-14T20:14:26","modified_gmt":"2019-09-14T18:14:26","slug":"djibril-is-alive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/?p=743","title":{"rendered":"DJIBRIL IS ALIVE!"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-744\" src=\"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2019\/09\/Djibril-\u00e8-vivoper-pieg-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2019\/09\/Djibril-\u00e8-vivoper-pieg-300x210.jpg 300w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2019\/09\/Djibril-\u00e8-vivoper-pieg-768x538.jpg 768w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2019\/09\/Djibril-\u00e8-vivoper-pieg-1024x717.jpg 1024w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2019\/09\/Djibril-\u00e8-vivoper-pieg.jpg 1621w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Djibril Diop Mamb\u00e9ty: il Godard africano<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nRaffinato, visionario, innovatore, il senegalese&nbsp;Djibril Diop Mamb\u00e9ty&nbsp;(1945-1998), nella sua folgorante ma breve carriera, ha rivoluzionato la storia del cinema africano e non solo, inventando nuovi modelli narrativi. Con la sua continua sperimentazione di stili, ha scardinato la dialettica tradizione vs. modernit\u00e0 e cultura africana vs. cultura occidentale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I&nbsp;suoi film pi\u00f9 celebri&nbsp;<em>Touki Bouki<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Hy\u00e8nes<\/em>, sono veri e propri manifesti cinematografici e politici e hanno ispirato molti registi internazionali.&nbsp;Martin Scorsese&nbsp;ad esempio ha sostenuto personalmente con la sua fondazione The Film Foundation \u2013 World Cinema Project il restauro di&nbsp;<em>Touki Bouki<\/em>, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vissuto tra Dakar, Parigi e la Svizzera, Mamb\u00e9ty aveva forte un legame con l\u2019Italia e ha partecipato varie volte al&nbsp;Festival del Cinema Africano di Milano.Giovane attore nei film di Piero Vivarelli, incontr\u00f2 a Roma nel 1972&nbsp;Pier Paolo Pasolini, uno dei suoi maestri ispiratori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Durante il montaggio di&nbsp;<em>Touki Bouki<\/em>&nbsp;negli studi romani, Mamb\u00e9ty venne arrestato per aver partecipato a una manifestazione antirazzista, e fu in seguito liberato grazie all\u2019intervento di intellettuali, registi e attori, tra i quali spiccano&nbsp;Bernardo Bertolucci e Sophia Loren<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Venerd\u00ec 4 ottobre 21.30<\/strong><\/p>\n<table class=\" aligncenter\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong><em>Simona Cella e Cinzia Quadrati del Festival del Cinema Africano, d\u2019Asia e America Latina presentano il libro<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u2018<\/em><\/strong><strong><em>MAMB\u00c9TY, O IL VIAGGIO DELLA IENA\u2018<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>sul regista Djibril Diop Mamb\u00e9ty<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>A seguire Proiezione di:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Le Franc <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Un film di Djibril Diop Mamb\u00e9ty. Con Dieye Ma, Aminata Fall, Demba B\u00e2 Drammatico, durata 45 min. &#8211; Senegal, Svizzera, Francia 1994.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>In \u201cun\u2019epoca di incertezze\u201d, come annuncia la radio nel film, che invita la popolazione, impoverita dalla svalutazione del franco CFA, a tentare la sorte con la lotteria, Mamb\u00e9ty viaggia al di l\u00e0 della semplice constatazione e sublima il suo desiderio anarchico e ribelle, creando il personaggio antisociale di Marigo. L\u2019andatura scanzonata, l\u2019abbigliamento chapliniano, gi\u00e0 dalle prime immagini Marigo esprime il suo carattere irriverente: sputa sul pavimento della capanna e si soffia il naso nell\u2019asciugamano come un adolescente riottoso. La sua comicit\u00e0 si fa arte come nel cinema muto di Chaplin, quasi senza parole. Marigo comunica con l\u2019espressione del volto e non soccombe alla malasorte che sembra perseguitarlo. Come Chaplin lascia sempre uno spiraglio all\u2019ottimismo: la forza dei personaggi di Mamb\u00e9ty sta nella dignit\u00e0, nel coraggio e nel rifiuto del fatalismo e della rassegnazione. Sono lezioni di speranza in controtendenza rispetto all\u2019afro-pessimismo, a quella mancanza di fiducia nelle capacit\u00e0 di sviluppo del continente, che stava nascendo in quegli anni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Alessandra Speciale, Djibril <em>Diop Mamb\u00e9ty o Il viaggio della Iena,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Venerd\u00ec 11 ottobre 21.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><strong>La Petite vendeuse du Soleil<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Un film di Djibril Diop Mamb\u00e9ty. Con &nbsp;Lissa Bal\u00e9ra (Sili Laam), Moussa Bald\u00e9 (il bambino in sedia a rotelle), Dieynaba Laam (la nonna), Tairou M\u2019Baye (Babou Seck), Oumou Samb (la donna pazza). Durata: 45 min. \u2013 Senegal 1999<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>La Petite vendeuse de soleil \u00e8 la seconda parte di una trilogia pensata da Djibril Diop Mamb\u00e9ty come una celebrazione della \u201cpiccola gente\u201d presa nella morsa di un\u2019economia globale che, per dirla con le sue parole, \u00e8 \u201cimpazzita\u201d. Il film fu girato nell\u2019ultimo anno di una lunga e debilitante malattia, con finanziamenti scarsi o nulli, e alla morte del regista, il 23 luglio 1998, si trovava ancora in sala di montaggio. Fu completato e inserito nel circuito distributivo dei film africani da un gruppo di fedeli collaboratori che comprendeva anche il fratello musicista, Wasis Diop [e la produttrice Silvia Voser]. Eppure La Petite vendeuse \u00e8 un film pieno di vita che riversa sugli spettatori tutto il suo amore, riservando ai cechi, ai paraplegici e ai disabili uno sguardo di rispettoso affetto. Vi prendono parte attori devastati dall\u2019alcolismo e perfino poliziotti corrotti dipinti sotto una luce benevola. Nel suo ultimo gesto creativo Djibril Diop Mamb\u00e9ty riafferma i tratti dominanti del cinema senegalese degli anni Novanta e orchestra due delle tematiche pi\u00f9 pervasive della sua opera: il destino dei bambini di strada e il valore dell\u2019esperienza musicale in tutte le sue declinazioni. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Sada Niang,&nbsp;<em>Histoires de petites gens: La petite vendeuse de soleil,<\/em>&nbsp;\u201cAfrican Studies Review\u201d, n. 1, aprile 2001<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Venerd\u00ec 18 ottobre 21.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Hy\u00e8nes<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Un film di Djibril Diop Mamb\u00e9ty. Con Ami Diakhate, Djibril Diop Mamb\u00e9ty, Mansour Diouf, Calgou Fall, Faly Gueye. Mamadou Mahour\u00e9dia Gueye, Issa Ramagelissa Samb Drammatico, durata 110 min. &#8211; Senegal 1992.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Mi interessano gli emarginati perch\u00e9 sono convinto che essi siano pi\u00f9 importanti per l\u2019evoluzione di una comunit\u00e0 rispetto ai conformisti. Gli emarginati mettono la comunit\u00e0 in contatto con un mondo pi\u00f9 ampio. [\u2026] Il film illustra un dramma umano. Il mio compito \u00e8 identificare il nemico dell\u2019umanit\u00e0: il denaro, il Fondo monetario internazionale, la Banca mondiale. Penso che il mio scopo sia chiaro. Hy\u00e8nes racconta al mondo una storia umana, ma con questo film volevo anche rendere omaggio alla bellezza dell\u2019Africa. Per me fa parte di quella bellezza anche il fatto che in Africa non \u00e8 molto difficile fare un film. I sacchi di riso abbandonati che la gente di Colobane indossa alla fine del film non costarono molto. Erano solo le attrezzature per la produzione a essere un po\u2019 costose. Ho un grande desiderio di demistificare il cinema, soprattutto il suo lato finanziario. L\u2019Africa \u00e8 piena di cinema, di immagini. Hollywood non avrebbe potuto fare questo film, a prescindere dai soldi investiti. Il futuro appartiene alle immagini. [\u2026] L\u2019esistenza dell\u2019Africa \u00e8 un bene per il futuro del cinema, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019immagine stessa a essere nata in Africa. Gli strumenti, s\u00ec, sono europei, ma la necessit\u00e0 e la logica creativa risiedono nella nostra tradizione orale. Come dico ai bambini, per fare un film basta chiudere gli occhi e vedere le immagini. Aprite gli occhi, ed ecco il film. La tradizione orale \u00e8 fatta di immagini. La fantasia crea le immagini e le immagini creano il cinema, dunque noi siamo gli eredi diretti dei padri del cinema.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<ol style=\"text-align: center\">\n<li>Frank Ukadike,&nbsp;The Hyena\u2019s Last Laugh: A Conversation with Djibril Diop Mambety, \u201cTransition 78\u201d, n. 2, W.E.B. Dubois Institute and Indiana University Press, 1999<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Venerd\u00ec 25 ottobre 21.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Touki Bouki<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Un film di Djibril Diop Mamb\u00e9ty. Con Magaye Niang, Mareme Niang, Aminata Fall, Ousseynou Diop. &#8211; Drammatico, durata 88 min. &#8211; Senegal 1973.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>La storia di Touki Bouki risale a secoli fa: da sempre gli uomini sono partiti alla ricerca di nuove terre in cui credevano che il tempo non finisse mai\u2026 Soltanto pochi avventurieri ce l\u2019hanno fatta, ma questo non ha mai fermato nessuno\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Djibril ha lasciato il proprio Paese sognando di trovare il successo e una vita migliore in Europa. Ben presto ha pero\u0300 scoperto la crudelta\u0300 della vita. Mentre i suoi sogni scomparivano a poco a poco, Djibril ha scoperto anche di non poter lasciare l\u2019\u201cEuropa\u201d, il Paese che lo ospitava. A quel punto il ritorno in Africa e\u0300 diventato il suo vero sogno. Finire i suoi giorni in Africa era un sogno che non avrebbe mai realizzato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Touki Bouki e\u0300 un film profetico. Il suo ritratto della societa\u0300 senegalese del 1973 non e\u0300 troppo diverso dalla realta\u0300 attuale. Centinaia di giovani africani muoiono ogni giorno nello Stretto di Gibilterra cercando di raggiungere l\u2019Europa (Melilla e Ceuta). Chi non ne ha mai sentito parlare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Tutte le loro difficolta\u0300 trovano espressione nel film di Djibril. I giovani nomadi pensano di poter attraversare l\u2019oceano deserto per trovare la fortuna e la felicita\u0300, ma rimangono delusi dalla crudelta\u0300 umana che incontrano. Touki Bouki e\u0300 un film bellissimo, sconvolgente e inatteso che ci fa dubitare di noi stessi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Souleymane Cisse\u0301<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Djibril Diop Mamb\u00e9ty: il Godard africano Raffinato, visionario, innovatore, il senegalese&nbsp;Djibril Diop Mamb\u00e9ty&nbsp;(1945-1998), nella sua folgorante ma breve carriera, ha rivoluzionato la storia del cinema africano e non solo, inventando nuovi modelli narrativi. Con la sua continua sperimentazione di stili, ha scardinato la dialettica tradizione vs. modernit\u00e0 e cultura africana vs. cultura occidentale. I&nbsp;suoi film [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":355,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,8,1],"tags":[],"class_list":["post-743","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cinemanemico","category-eventi","category-general"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/355"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=743"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":745,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/743\/revisions\/745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}