{"id":634,"date":"2018-10-03T20:03:29","date_gmt":"2018-10-03T18:03:29","guid":{"rendered":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/?p=634"},"modified":"2018-10-03T20:16:36","modified_gmt":"2018-10-03T18:16:36","slug":"634","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/?p=634","title":{"rendered":"PROVE DI REGIME\u2026"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"a-spacing-small a-color-base sims-lpo-header\" style=\"text-align: center\"><span class=\"sims-lpo-header-title\">Die Welle<\/span><\/h1>\n<p class=\"spip\">S\u2019intitola&nbsp;<i class=\"spip\">L\u2019Onda<\/i>, ma non parla di studenti e rivolta. Racconta piuttosto il contrario, le conseguenze di una deliberata estrema obbedienza di un gruppo di ragazzi al loro professore. E\u2019 una storia vera che ha ispirato un libro di successo e ora un film tedesco in concorso al Festival di Torino:&nbsp;<b class=\"spip\">Die Welle<\/b>,&nbsp;<b class=\"spip\">L\u2019Onda<\/b>.<\/p>\n<p class=\"spip\">La trama \u00e8 fedelissima al fatto reale, l\u2019esperimento ideato dal professor&nbsp;<b class=\"spip\">Ron Jones<\/b>&nbsp;nel liceo Cubberley di Palo Alto, California, nel 1967. Lo scopo era di capire come si diventa nazisti. \u00abLa domanda degli studenti \u00e8 stata: come ha potuto il popolo tedesco tollerare, anzi aderire in massa al totalitarismo, accettare i campi di sterminio, obbedire ciecamente a Hitler?\u00bb scrive Jones nel suo diario.<\/p>\n<p class=\"spip\">La lezione di storia naturale si rivela inadeguata. Gli studenti prendono un\u2019aria annoiata, del genere: \u00abOk, abbiamo capito, oggi da noi non potrebbe succedere\u00bb. Il professore allora propone un esperimento. Per qualche giorno i ragazzi dovranno sottomettersi alla sua&nbsp;<i class=\"spip\">autorit\u00e0<\/i>, chiamarlo \u00absignor professore\u00bb e seguire le lezioni con la testa dritta e il petto all\u2019infuori. La risposta degli studenti \u00e8 dapprima divertita, poi entusiasta. Sono loro stessi a proporre i sistemi per rendere compatto e disciplinato il gruppo. Si danno un nome, l\u2019<b class=\"spip\">Onda<\/b>&nbsp;con un&nbsp;<i class=\"spip\">logo<\/i>e un&nbsp;<i class=\"spip\">saluto<\/i>: una mano tesa all\u2019altezza del cuore.<\/p>\n<p class=\"spip\">Quindi una divisa, jeans e camicia bianca, per diventare tutti uguali. Si alzano in piedi all\u2019ingresso del signor professore, compiono esercizi ginnici, urlano slogan ad alta voce: \u00abLa forza \u00e8 nella comunit\u00e0\u00bb. Il professor Jones \u00e8 stupito del suo successo e anche affascinato.<\/p>\n<p class=\"spip\">Confida alla moglie: \u00abIn un certo senso, ho scoperto un metodo di insegnamento che funziona. I ragazzi imparano in fretta e alla grande. E\u2019 assurdo, ma prima non avevano neppure posti fissi in classe, e ora che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 libert\u00e0 stanno seduti ai loro posti, rispondono a tutte le domande e si aiutano a vicenda\u00bb. Dopo i primi giorni, compaiono alcuni effetti collaterali. Gli studenti isolano e denunciano i compagni che esprimono dubbi. Gli alunni delle altre classi si dividono, alcuni chiedono di far parte dell\u2019<i class=\"spip\">Onda<\/i>, altri sono disgustati e reclamano la fine dell\u2019esperimento.<\/p>\n<p class=\"spip\">Scoppiano le prime violenze. Un mattino Jones viene affiancato da un suo studente che si qualifica come guardia del corpo. Capisce che l\u2019esperimento gli \u00e8 completamente sfuggito di mano, ha creato un nucleo perfetto di nazisti, ma \u00e8 troppo tardi. Si corre verso l\u2019epilogo, dal gioco al massacro.<\/p>\n<p class=\"spip\">La storia vera racchiusa nel diario di&nbsp;<b class=\"spip\">Ron Jones<\/b>, il bel libro di&nbsp;<b class=\"spip\">Morton Ruhe<\/b>&nbsp;(&#8220;<i class=\"spip\">Die Welle<\/i>&#8220;) divenuto un classico della letteratura per ragazzi, e il notevole film di&nbsp;<b class=\"spip\">Dennis Gansel<\/b>presentato a Torino, hanno in comune una doppia lettura. Una antropologica, il bisogno primordiale della scimmia umana di sottoporsi al comando di un capo. Un bisogno tanto pi\u00f9 emergente nell\u2019et\u00e0 della crisi, nell\u2019adolescenza in cui non si sa chi si \u00e8 e quindi si pu\u00f2 diventare qualsiasi cosa.<\/p>\n<p class=\"spip\">L\u2019altra lettura \u00e8 l\u2019attualit\u00e0. A met\u00e0 dell\u2019esperimento il professore il protagonista del film, ambientato nella Germania di oggi, scrive sulla lavagna, sotto dettatura degli studenti, l\u2019elenco delle cause che possono portare a un regime. Nell\u2019ordine:&nbsp;<i class=\"spip\">la globalizzazione, la crisi economica, la disoccupazione, l\u2019aumento dell\u2019ingiustizia sociale, la manipolazione dei mezzi di informazione, la delusione della politica democratica, il ritorno del nazionalismo e la xenofobia<\/i>. Sono le sementi che negli anni Venti hanno fecondato il terreno del fascismo e del nazismo in Europa. Sono gli stessi problemi, qui e ora.<\/p>\n<p class=\"spip\">All\u2019uscita in Germania, nella primavera scorsa,&nbsp;<i class=\"spip\">Die Welle<\/i>&nbsp;ha scatenato un prevedibile fiume di polemiche. &#8220;Der Spiegel&#8221; l\u2019ha definito uno dei film pi\u00f9 importanti degli ultimi anni, perch\u00e9 racconta l\u2019eterno fascino del totalitarismo. Un fascino reale e in definitiva anche semplice da capire, quasi naturale, per quanto negato da un eccesso di politicamente corretto. &#8220;<i class=\"spip\">Die Welt<\/i>&#8221; ha opposto l\u2019opinione che i meccanismi totalitari, cos\u00ec inesorabili sulla pellicola, troverebbero oggi enormi resistenze nella realt\u00e0. Una parte della stampa ha mosso un\u2019obiezione etica: i giovani neonazisti dell\u2019Onda, nel loro solidarismo, possono risultare al pubblico delle sale assai pi\u00f9 simpatici e normali degli studenti anarcoidi degli altri corsi.<\/p>\n<p class=\"spip\">L\u2019obiezione sarebbe giustificata, se non fosse che nella realt\u00e0 funziona quasi sempre cos\u00ec. Fra molte brave persone del Nord, per rimanere dalle nostre parti, i protagonisti delle ronde padane risultano assai pi\u00f9 vicini degli intellettualoidi difensori di Rom e immigrati.&nbsp;<b class=\"spip\">Ron Jones<\/b>, la cui vita \u00e8 stata sconvolta per sempre dal gioco dell\u2019<i class=\"spip\">Onda<\/i>, ha scritto: \u00abL\u2019esperimento ha funzionato perch\u00e9 molti di quei ragazzi erano smarriti, non avevano una famiglia, non avevano una comunit\u00e0, non avevano un senso di appartenenza. E a un certo punto \u00e8 arrivato qualcuno a dirgli: io posso darvi tutto questo\u00bb.<\/p>\n<p>di&nbsp;<b class=\"spip\">Curzio Maltese<\/b>&nbsp;(<i class=\"spip\">la Repubblica<\/i>, 24.11.2008)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-635\" src=\"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2018\/10\/Die-Welle.jpg\" alt=\"\" width=\"516\" height=\"723\" srcset=\"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2018\/10\/Die-Welle.jpg 1146w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2018\/10\/Die-Welle-214x300.jpg 214w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2018\/10\/Die-Welle-768x1076.jpg 768w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2018\/10\/Die-Welle-731x1024.jpg 731w\" sizes=\"auto, (max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\">Das Experiment<\/h1>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Il film riprende il famoso esperimento condotto alla Stanford University da Zimbardo, conosciuto come \u201cEffetto Lucifero\u201d. L\u2019esperimento ricrea artificialmente le stesse condizioni ambientali di una prigione. Come nel film, nel 1971 si dovette interrompere l\u2019esperimento in quan\u00adto si verificarono le stesse dinamiche violente di un carcere. Di recente, i famosi avvenimenti di Abu Ghraib, dove sono stati torturati prigionie\u00adri iracheni da parte dei soldati occupanti americani, ha nuovamente acce\u00adso il dibattito intorno all\u2019esperimento.<\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Gli attori iniziano a recitare il proprio ruolo per gioco, ma ben presto si calano nella parte e riproducono le dinamiche classiche di un\u2019istituzio\u00adne totale. Nel film, cos\u00ec come nell\u2019esperimento alla Stanford University, ci troviamo in una prigione, ma potremmo trovarci in un manicomio.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Il regime chiuso, formalmente amministrato ingloba e assimila in un processo di socializzazione che viene continuamente testato sull\u2019obbe\u00addienza e la trasgressione, facendo seguire premi e punizioni a seconda dei comportamenti dei controllati. Del resto i carcerieri sono chiamati a far rispettare le regole e l\u2019ordine. Le imposizioni spezzano il potere che i dete\u00adnuti hanno sul mondo: autodeterminazione e libert\u00e0 lasciano il posto a mortificazioni e restringimento del s\u00e9. Le due sub culture carcerarie, quel\u00adla degli internati e quella dei custodi, si confrontano in una escalation che conduce ad agire comportamenti violenti disumani e disumanizzanti.<span id=\"ctrlcopy\"><br \/>\nPer saperne di pi\u00f9:&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.stateofmind.it\/2014\/09\/the-experiment-das-experiment-2001-cinema-psicoterapia\/\">http:\/\/www.stateofmind.it\/2014\/09\/the-experiment-das-experiment-2001-cinema-psicoterapia\/<\/a><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong>I contenuti del film mostrano in modo crudo quanto il contesto sia influente in relazione all\u2019interazione sociale e ai ruoli che ognuno \u00e8 chia\u00admato a interpretare. I caratteri di stato della personalit\u00e0 possono essere influenzati in maniera da determinare un repentino mutamento del sen\u00adtire e percepire il mondo, se stessi e gli altri in termini regressivi.<\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Umiliazioni, degradazioni, spersonalizzazione, perdita di identit\u00e0 in contesti simili, segnano il tempo e lo spazio di vita sollecitando uno sforzo incessante per mantenere dignit\u00e0 e improvvisarsi virtuosi della sopravvivenza. L\u2019organizzazione delle strutture sanitarie residenziali e semiresidenziali dedicate ai malati di mente non pu\u00f2 prescindere da quanto emerge da queste risultanze per rispettare il principio dell\u2019uma\u00adnizzazione della cura e della riabilitazione.<span id=\"ctrlcopy\"><br \/>\nPer saperne di pi\u00f9:&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.stateofmind.it\/2014\/09\/the-experiment-das-experiment-2001-cinema-psicoterapia\/\">http:\/\/www.stateofmind.it\/2014\/09\/the-experiment-das-experiment-2001-cinema-psicoterapia\/<\/a><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-636\" src=\"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2018\/10\/Das-Experiment.jpg\" alt=\"\" width=\"513\" height=\"718\" srcset=\"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2018\/10\/Das-Experiment.jpg 1146w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2018\/10\/Das-Experiment-214x300.jpg 214w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2018\/10\/Das-Experiment-768x1076.jpg 768w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2018\/10\/Das-Experiment-731x1024.jpg 731w\" sizes=\"auto, (max-width: 513px) 100vw, 513px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Die Welle S\u2019intitola&nbsp;L\u2019Onda, ma non parla di studenti e rivolta. 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