{"id":604,"date":"2017-06-17T12:33:25","date_gmt":"2017-06-17T10:33:25","guid":{"rendered":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/?p=604"},"modified":"2017-06-17T12:33:25","modified_gmt":"2017-06-17T10:33:25","slug":"jazz-sett","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/?p=604","title":{"rendered":"JAZZ SETT&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>CENAPERITIVO PER OGNI EVENTO<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-605 \" src=\"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2017\/06\/jazz-sett-3-per-pieghevole.jpg\" alt=\"\" width=\"783\" height=\"2373\" srcset=\"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2017\/06\/jazz-sett-3-per-pieghevole.jpg 1146w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2017\/06\/jazz-sett-3-per-pieghevole-99x300.jpg 99w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2017\/06\/jazz-sett-3-per-pieghevole-768x2327.jpg 768w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2017\/06\/jazz-sett-3-per-pieghevole-338x1024.jpg 338w, https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/files\/2017\/06\/jazz-sett-3-per-pieghevole-49x150.jpg 49w\" sizes=\"auto, (max-width: 783px) 100vw, 783px\" \/><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 14 luglio 20.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>NICO GORI \u201cSide\u201d 4tet <\/strong><\/p>\n<p>Nico Gori: Bb clarinet, tenor-alto-soprano sax, bass clarinet<\/p>\n<p>Piero Frassi: piano<\/p>\n<p>Nino \u201cSwing\u201d Pellegrini: doublebass<\/p>\n<p>Vladimiro Carboni: drums<\/p>\n<p><strong>Presentazione del doppio album: \u201cOpposites\u201d &#8211; Philology W 487.2<\/strong><\/p>\n<p><strong>Opposites \u00e8 il titolo del nuovo doppio album del polistrumentista Nico Gori, prodotto da Paolo Piangiarelli per l&#8217;etichetta discografica Philology, distribuzione I.R.D.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>A seguire\u2026&nbsp;&nbsp; Proiezione di:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Io sono Tony Scott<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><strong>ovvero come l&#8217;Italia fece fuori il pi\u00f9 grande clarinettista del jazz<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un film di Franco Maresco. Documentario, durata 128 min.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Io sono Tony Scott, ovvero come l&#8217;Italia fece fuori il pi\u00f9 grande clarinettista del jazz<\/strong><\/p>\n<p><strong>Anthony Joseph Sciacca &#8211; in arte Tony Scott &#8211; \u00e8 il pi\u00f9 grande clarinettista del jazz. L&#8217;affermazione, cos\u00ec perentoria e sicura, \u00e8 il punto di partenza del documentario di Franco Maresco. Non si tratta di decidere se la dichiarazione sia vera o meno. Poco importa catalogare il personaggio in questione nella sfera dei jazzisti che conosciamo; Scott \u00e8 sempre stato dentro quel mondo ma fuori da tutto il resto. Ci\u00f2 che interessa al regista \u00e8 riportare l&#8217;attenzione sul personaggio, raccontando anche il dolore che ha attraversato la vita di Scott, un musicista straordinario che, dopo anni di successi al fianco dei pi\u00f9 grandi jazzisti americani, ha conosciuto la fine, come artista e come uomo, proprio in Italia. Era ammiratore di Charlie Parker, consigliere (forse amante) di Billie Holiday, nemico-amico di Buddy DeFranco. Con il suo clarinetto \u00e8 riuscito a rivoluzionare la statura di quel particolare strumento (spesso considerato ai margini del jazz), facendolo diventare protagonista di quel mondo fumoso e vitale dei locali dell&#8217;East Coast.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 15 luglio 21.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>STEFANIA TALLINI <\/strong><\/p>\n<p><strong>piano solo<\/strong><\/p>\n<p><strong>piano &amp; composition<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stefania Tallini \u00e8 una delle pi\u00f9 apprezzate pianiste e compositrici jazz italiane, il cui originale linguaggio la rende tra le figure pi\u00f9 interessanti e ormai consolidate del panorama musicale italiano ed europeo. E&#8217; autrice di 8 dischi da leader che comprendono musiche scritte ed arrangiate da lei per vari ensemble. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Compositrice di altissimo livello, acclamata pianista e vincitrice di numerosi concorsi, si esibisce nei pi\u00f9 importanti Festival internazionali. Tra le varie performances che propone, Stefania Tallini presenta anche il Piano Solo: situazione a lei molto congeniale, nella quale esprime al meglio il suo peculiare mondo compositivo, oggi sempre pi\u00f9 maturo e personale. Un caleidoscopio di sonorit\u00e0 diverse che si sono nutrite del jazz, della musica classica, della musica brasiliana e che la pianista ha saputo far confluire in un suo linguaggio originale, che la rende una delle pi\u00f9 interessanti ed affermate realt\u00e0 musicali di oggi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 21 luglio 21.45<\/strong><\/p>\n<p><strong>Born To Be Blue <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ethan Hawke al servizio di un copione formattato sul clich\u00e9 dell&#8217;artista maledetto e autodistruttivo <\/strong><\/p>\n<p><strong>Un film di Robert Budreau. Con Ethan Hawke, Carmen Ejogo, Callum Keith Rennie, Stephen McHattie, Janet-Laine Green. Tony Nappo, Tony Nardi, Charles Officer, Katie Boland, Janine Theriault, Dan Lett, Joe Condren, Sophia Walker, Kevin Hanchard, Drew Davis, Barbara Eve Harris Biografico, durata 97 min. &#8211; USA, Canada, Gran Bretagna 2015 &nbsp;inglese sottotitolato in italiano<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019 ultima parte della vita del leggendario jazzista Chet Baker: gli anni del suo ritorno sulle scene dopo un lungo periodo buio segnato dalla tossicodipendenza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 22 luglio 21.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>BETTA BLUES SOCIETY&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; in concert<\/strong><\/p>\n<p><strong>I Betta Blues Society nascono a Pisa nel 2009 dall\u2019incontro tra la cantante Elisabetta Maulo e il chitarrista Lorenzo Marianelli. Il gruppo prende successivamente la sua forma definitiva con l\u2019ingresso di Fabrizio Balest al contrabbasso e di Pietro Bors\u00f2 alle percussioni. <\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Domenica 23 luglio 21.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>ENRICO PIERANUNZI&nbsp; &amp; SIMONA SEVERINI<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;MY SONGBOOK <\/strong><\/p>\n<p><strong>Una collaborazione, quella Pieranunzi-Severini, iniziata nel 2012 in occasione del tributo discografico a Lucio Dalla, e giunta, proprio con My songbook ad uno splendido coronamento.&nbsp; <\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 28 luglio 20.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>LADY JUMP DOWN <\/strong><\/p>\n<p><strong>I Lady Jump Down nascono nel 2011 e originariamente la loro formazione era composta da Alessio \u201cSutu\u201d La Rocca, chitarra, Francesco Marceddu, voce, Lorenzo Messeri, batteria, Roberto Tiezzi, basso. I primi tre sono di Sesto Fiorentino e sono amici dalle scuole superiori, il quarto, invece, \u00e8 di Cortona (AR) ed \u00e8 entrato in contatto con gli altri durante il periodo dell\u2019universit\u00e0. L\u2019et\u00e0 media dei Lady Jump Down \u00e8 di quaranta anni circa. Il genere \u00e8 rock blues con una chiara ispirazione agli anni \u201970.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da quando Agnese \u00e8 entrata nel gruppo la loro attivit\u00e0 live si \u00e8 intensificata ed \u00e8 quello che il gruppo cerca, suonare dal vivo, dare vita alle loro emozioni, alle loro parole, alla loro sintonia attraverso la musica ed il contatto con il pubblico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>A seguire\u2026&nbsp;&nbsp; Proiezione di:<\/strong><\/p>\n<h1>What Happened, Miss Simone?<\/h1>\n<p><strong>La leggendaria cantante Nina Simone<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un film di&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=32031\">Liz Garbus<\/a>. Con&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=211075\"><strong>James Baldwin<\/strong><\/a><strong>,&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=175145\">Stokely Carmichael<\/a>,&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=154992\"><strong>Walter Cronkite<\/strong><\/a><strong>,&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=187008\"><strong>Stanley Crouch<\/strong><\/a><strong>,&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=211076\">Gerrit De Bruin<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=158033\"><strong>Dick Gregory<\/strong><\/a><strong>,&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=122733\"><strong>Hugh M. Hefner<\/strong><\/a><strong>,&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=211077\"><strong>Elisabeth Henry-Macari<\/strong><\/a><strong>,&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=211078\"><strong>Lisa Simone Kelly<\/strong><\/a><strong>,&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=171610\"><strong>Martin Luther King<\/strong><\/a><strong>,&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=211080\"><strong>Al Schackman<\/strong><\/a><strong>,&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=211079\"><strong>Nina Simone<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/documentari\/\">Documentario<\/a>,&nbsp;<strong>durata 101 min. &#8211; USA&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2015\/\">2015<\/a><strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una pianista di formazione classica, cantante nei pub, icona del potere nero, la leggendaria cantante Nina Simone ha vissuto una vita di brutale onest\u00e0, un genio musicale e una malinconia tormentata. Il film rimane fedele alla soggettivit\u00e0 di Simone usando miniere di nastri mai sentiti prima, rare immagini d&#8217;archivio e interviste con amici intimi e familiari. Tracciando l&#8217;inventiva musicale di Simone lungo l&#8217;arco della sua infanzia durante le Jim Crow, definendo il suo ruolo nel movimento dei diritti civili, l&#8217;arrivo alla Carnegie Hall, l&#8217;esilio auto imposto in Liberia, e la vita solitaria in Francia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 29 luglio &nbsp;21.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>ALESSANDRO LANZONI <\/strong><\/p>\n<p><strong>piano solo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alessandro \u00e8 un artista in fase di costante crescita: il suo stile, attualmente una sintesi della grande tradizione che va dal bebop agli anni Sessanta e Settanta, senza perdere di vista il jazz europeo, presenta un gusto melodico contemporaneo che traspare, oltre che nell\u2019improvvisazione, nella sua attivit\u00e0 compositiva. Lanzoni, che \u201ccome una spugna ha assorbito gli umori dei grandi\u201d presenta nei suoi concerti in piano solo il suo \u201cpianismo creativo, in continua e frenetica ricerca\u201d (Gianni Gori ), attraverso un programma trasversale, alternando spazi di libert\u00e0 improvvisativa a brani originali e del repertorio jazzistico, interpretati con il lirismo e l&#8217;intensit\u00e0 che contraddistinguono il suo universo musicale.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; CENAPERITIVO PER OGNI EVENTO &nbsp; &nbsp; &nbsp; Venerd\u00ec 14 luglio 20.30 NICO GORI \u201cSide\u201d 4tet Nico Gori: Bb clarinet, tenor-alto-soprano sax, bass clarinet Piero Frassi: piano Nino \u201cSwing\u201d Pellegrini: doublebass Vladimiro Carboni: drums Presentazione del doppio album: \u201cOpposites\u201d &#8211; Philology W 487.2 Opposites \u00e8 il titolo del nuovo doppio album del polistrumentista Nico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":355,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,8,1],"tags":[],"class_list":["post-604","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cinemanemico","category-eventi","category-general"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/355"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=604"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/604\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":606,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/604\/revisions\/606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/casa-del-popolo-di-settignano.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}